Non esiste derby senza Pietro Iemmello. Ancora una volta, il bomber catanzarese va a segno. La rete dell’1-0 con cui sblocca la partita lo porta direttamente ad agganciare Esposito a quota 14 gol, in corsa per il Pablito: “Cremonese e Cosenza sono partite differenti, la classifica non mente – esordisce il capitano del Catanzaro -. Oggi tanta voglia di rivalsa e rabbia da parte nostra, per mostrare che il 4 a 0 di Cremona è stato solo un caso. Ci fossi stato io sono convinto che avremmo perso ugualmente, non so se 4 a 0, ma loro sono stati più forti di noi. La lezione ci è servita e l’abbiamo dimostrato in campo”.
Una stagione rianimata ben presto dai risultati ottenuti sul campo: “Noi crediamo davvero di fare qualcosa di importante – ammette Re Pietro -. Se dovessimo arrivare ai playoff, ci presenteremo con un bagaglio d’esperienza consolidato rispetto allo scorso anno e una rosa più lunga. Siamo a due punti dal quarto posto, ora dobbiamo affrontare queste partite che restano per arrivare il più in alto possibile. Ormai siamo lì, dobbiamo sfruttare questo trend”.
La settimana che ha condotto alla sfida con il Cosenza è stata difficile ma significativa per imprimere la convinzione di poter invertire il punteggio della debacle di Cremona: “In settimana è bastato solo la ripresa per parlarci perché poi abbiamo trascorso i giorni a lavorare divertendoci. È un gruppo che ha senso di appartenenza, rappresenta bene la città – sottolinea -. A pelle, sono stati più belli i derby dello scorso anno, non solo perché c’erano i tifosi avversari, mentre oggi è sembrato tutto facile!”.
Prosegue nell’analisi del successo sui Lupi: “Vivo di sensazioni, percepisco energia positiva, anche ieri è stato bello avere tutti quei tifosi alla rifinitura. Ero convinto che avremmo fatto una buona partita ed è accaduto. A trentatré anni ho bisogno di sognare – asserisce ottimista – Quattro anni fa stavo per smettere e sono qui per realizzare i sogni che avevo da bambino. Sognare alimenta l’ambizione, giorno dopo giorno”.
Infine, il numero 9 delle Aquile conclude con una rassicurante dichiarazione per i supporters giallorossi: “Ho sposato pienamente questa causa, finché reggerò fisicamente e starò bene mentalmente cercherò di fare ciò che amo, cioè giocare. Col presidente, inoltre, mai stati problemi su questioni relative al rinnovo”.