Vince la nebbia al “Nicola Ceravolo”. Francia-Italia viene sospesa a metà del secondo tempo per una nebbia a tratti “fantozziana”, sul Capoluogo.
Quanto al risultato, in campo matura una vittoria dal retrogusto amaro per l’Italia Under 19, avanti 2 a 0 nella sfida contro i transalpini per l’Èlite Round di Qualificazione ai prossimi Europei.
La concomitante vittoria della Spagna sulla Lettonia (a Cosenza) rende dunque vano qualsiasi risultato.
Ottimo riscontro, anche stavolta, da parte del pubblico di Catanzaro: in totale sono 3620 gli spettatori sparsi in tribuna, in un pomeriggio caratterizzato, come anticipato, dalla nebbia.
La Nazionale preme sull’acceleratore fin dalle prime battute, consapevole dell’impresa ardua. Azzurrini in vantaggio col milanista Camarda, autentica attrazione per il pubblico catanzarese che gli tributa un’ovazione ogni volta che tocca palla: il talento rossonero è lesto a incornare su un traversone dalla destra di Venturino, tra i migliori in campo. È 1-0 al 24‘.
Nella ripresa ci si attenderebbe il ritorno della Francia, invece sono i ragazzi di Alberto Bollini a rientrare in campo gagliardi.
Infatti il raddoppio arriva già al 50‘ col genoano Ekhator, che sbroglia un rimpallo. Col passare dei minuti, la nebbia si abbassa nuovamente sul “Ceravolo” al punto da costringere l’arbitro a sospendere la partita al 72′.
La situazione non accenna a migliorare. Dopo un’ora e mezza di titubanza, tra le ipotesi, quella di concludere quel che resta della partita nella mattinata di domani, benché il risultato si renda perfettamente inutile ai fini della qualificazione.
Si decide di giocare e trascinarsi fino alla fine in uno scenario fantozziano: ovviamente non può succedere nulla di emblematico vista la visibilità inesistente: finisce 2 a 0, niente Europeo per l’Italia.