Mandelli attende il Catanzaro: “Serenità e carica emotiva”

Mandelli

Paolo Mandelli era consapevole delle difficoltà ereditate, subentrando in corsa. Altro campionato che ripone le ambizioni nel cassetto, per il Modena, almeno per ciò che riguarda i piani alti.

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Nessun sussulto, nessun guizzo, da parte dei Canarini, relegati anche quest’anno a ondeggiare nel limbo della metà classifica. E la zona retrocessione non è ancora lontana.

Trinkenhaus

Trentacinque punti, una vittoria nelle ultime sei partite (due ko consecutivi prima della pausa per le Nazionali) ed una contestazione che monta in un ambiente giustamente avvilito.

Eppure contro il Catanzaro sarà un “Alberto Braglia” vestito a festa, domani pomeriggio. Intanto per la massiccia presenza di sostenitori giallorossi, disseminati in tutti i settori, che coloreranno questo trentunesimo turno di B.

Ma una sterzata, per concludere il torneo senza patemi, è doverosa da parte dei Gialli. “Solo il campo sancirà se la sosta si sia rivelata benefica o meno – premette mister Mandelli, alla vigilia -. Senza dubbio, due settimane senza partite ci hanno permesso di ‘resettare’ un po’, riportandomi su quello che era il focus per cui ero stato chiamato”.

montagnani modena ultras braglia

Una squadra presa dai bassifondi e portata in zona salvezza, ma non basta. Sì, il Modena in casa non perde da settembre, ma è essenziale ottenere dei punti pesanti, a prescindere dall’avversario.

Ultras Modena-est

Proprio in tal senso, il rientrante Di Pardo, giorni fa, poneva in evidenza la capacità della squadra di approcciarsi meglio contro avversario più quotati (LEGGI QUI). Gli emiliani, quindi, dovranno dimostrare una crescita contro l’US di Caserta, orfano di pedine importanti (LEGGI QUI).

Caserta

“Ci saranno otto partite in quarantadue giorni. Dovremo affrontare questo rush finale al meglio, cercando di ottenere sempre il massimo – sottolinea Mandelli -. Secondo me possiamo fare tante cose belle, spero sia un buon finale di stagione per il Modena”.

Esultanza Modena

Il Catanzaro, insomma, non il migliore dei clienti: “Si tratta di una squadra complicata da affrontare. Il Catanzaro gioca un bel calcio, è in fiducia, rischia di farti girare a vuoto per come palleggia e attacca, oltre a difendere bene”, ammette l’allenatore, il quale pone in risalto l’opportunità insita nell’aver trascorso un giorno in più di ritiro pre-partita, tutti insieme.

Modena esultanza Abiuso

“L’aspetto emozionale sarà determinante per noi – continua –, dovremo avere il giusto mix tra serenità e carica emotiva per affrontare un avversario del genere, restando attenti sul piano tattico e fare le scelte giuste”.

Di Pardo

Rientra Di Pardo, dunque, ma mancheranno Defrel e Dellavalle per guai muscolari, contro le Aquile; a prescindere da chi scenderà in campo, però, Mandelli confida moltissimo nella spinta del pubblico di casa. “L’effetto ‘Braglia’ può essere determinante per noi – dice -. Se la città si unisce può dare un apporto importante, specie in momenti di difficoltà come questo”.