La Cartolina | La sconfitta a Modena, firmata Spelta

Spelta

Stagione 1970/71. Il Catanzaro conobbe la prima, storica, promozione in Serie A. Per poterci arrivare, però, non mancarono gli inciampi (pochi, per fortuna).

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Tra questi, una trasferta a Modena. Il 2 maggio, le Aquile di Seghedoni giocano allo stadio “Alberto Braglia”, dove tra poco saranno di scena i giallorossi.

Trinkenhaus

A premiare i Gialli, colui che sarebbe diventato, dall’anno seguente, una bandiera dell’US: Alberto Spelta. Detto “il Jair bianco”, Spelta firmò la vittoria di misura da cui non scaturì nulla per il Modena, piazzatosi a metà classifica, a fine campionato.

L’imponente attaccante lodigiano sarà capocannoniere del torneo, con quindici reti.

Il Catanzaro con quarantasette punti arriva secondo e se la gioca col Bari al “San Paolo”: superfluo commentare il resto, grazie a Mammì la Calabria tutta approda nel paradiso della Serie A.

Spelta atterra sui Tre Colli e vi resterà fino al 1976.