Aquile, battuta d’arresto al “Braglia”: è 2 a 1

Ilie a Modena

Battuta d’arresto per il Catanzaro: Modena si conferma campo storicamente avverso ai giallorossi. Finisce 2-1 allo stadio “Alberto Braglia”, dove i Canarini di Paolo Mandelli trovano tre punti di sangue in chiave salvezza, ora distante poche spanne. In casa emiliana la vittoria mancava dal primo febbraio.

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Occasione persa per i giallorossi, che restano a quota quarantasei, comunque al quinto posto, saldamente in posizione playoff. A fare da cornice lo splendido pubblico catanzarese. Impossibile stabilire esattamente quanti supporters giallorossi fossero presenti al “Braglia”, ma se ne stimano almeno duemila, nei diecimila totali.

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Come preannunciato, Ilie è titolare in mediana, mentre, a sorpresa, Caserta lancia Buso dall’inizio, come spalla di Iemmello. Sulle corsie, Situm e Quagliata, mentre il terzetto difensivo è quello di sempre.

In avvio di gara il Modena prova ad impostare, pressando alto in fase di non possesso e chiudendo le linee di passaggio. A referto, si mettono due “conclusioni”, con Mendes e Magnino, ma lontane dall’essere pericolose.

Pericolo che arriva al quarto d’ora con Palumbo, il quale liscia clamorosamente un suggerimento dalla destra: palla in angolo. La partita prosegue senza grossi sussulti fino al 27′. Ilie illumina Iemmello in area che chiude il triangolo col rumeno: servizio delizioso per Buso che scarica in porta, ma Perenzoni ferma tutto per l’evidente posizione di fuorigioco del capitano giallorosso.

Al 30′ sinistro telefonato di Palumbo, agevolmente bloccato da Pigliacelli. Il Modena passa al 33′. Break dei Canarini che approfittano di una leggerezza di Iemmello in uscita, ma Scognamillo anticipa in scivolata Di Pardo: sulla palla vagante si avventa Magnino con un diagonale potentissimo. Un colpo da biliardo nell’angolino alla destra di Pigliacelli. Sul risultato di 1 a 0 per i gialli si va a riposo.

Si apre la ripresa e Caserta cambia entrambi gli esterni: dentro Cassandro e il redivivo Compagnon, al posto di Situm e Quagliata. Perenzoni sventola un giallo all’indirizzo di Gliozzi (subentrato a Pedro Mendes), per simulazione, suscitando le proteste dei padroni di casa. Al 58′ Pittarello rileva Buso, autore di una prova tutto sommato sufficiente, sia pur senza incidere.

Al 61′ episodio in area modenese. Iemmello raccoglie un tiro di Scognamillo su una respinta, ma il 9 catanzarese pare nuovamente in fuorigioco, stavolta millimetrico. L’arbitro ferma il gioco ma è costretto comunque a consultare la VAR room, che ribalta la decisione: posizione regolarissima, gol valido, è 1-1. Ristabilito l’equilibrio, dopo due minuti d’attesa.

Il Modena risponde immediatamente con Gliozzi, ma Pigliacelli è bravo a chiudere sul suo palo, in corner. Il preludio al sorpasso degli uomini di Mandelli, sempre con Gliozzi, lasciato libero di incornare da calcio d’angolo, vista la marcatura morbida del blocco giallorosso. Giallorossi subito “smontati”, Modena nuovamente avanti al 67′.

La gara aumenta d’intensità. Minuto 81′: ripartenza del Modena, palla a Battistella che dal limite lascia partire un destro liftato: palo esterno, altra chance per i Canarini. Nel frattempo, in campo anche con Seck e Biasci, per tentare di cambiare l’inerzia.

Il Catanzaro attacca, il Modena contiene e riparte. All’85’ Pigliacelli si oppone a Idrissi, lanciato in contropiede dal solito Palumbo. Sul corner seguente, ancora il portiere dell’US blocca il colpo di testa di Beyuku. Pochi minuti dopo Biasci manda alto, di testa, un cross di Bonini dalla sinistra.

Perenzoni assegna sette minuti di recupero, ma non succede nulla, se non un debole pallonetto di Scognamillo dal limite. Finisce 2 a 1 dopo trenta secondi extra.