Citando Catanzaro-Bari è difficile associare una didascalia diversa rispetto alla “canonica”: spareggio di Napoli, quindi Mammì, dunque Serie A! La prima storica Serie A della Calabria.
No, la cartolina ripescata dal cassetto stavolta non riconduce a quel momento sacro nella gloriosa storia dell’US. La macchina del tempo ci conduce in realtà in un passato ancor più remoto, facendoci fare un salto a ritroso di quasi un secolo: la prima volta tra le due realtà calcistiche del sud tra le più importanti.
La dimensione è sempre la Serie B, ma quella composta da due gironi all’italiana, tra un conflitto e l’altro: stagione 1934/35, antivigilia di Natale.
La decima giornata vede confrontarsi Bari e l’allora USF Catanzarese al “Militare”. A risolvere la partita fu Edoardo Barberio, in gol poco prima dell’intervallo, precisamente al 39′: 1-0 per le Aquile.
A fine torneo, però, in A andarono proprio Bari e Genova mentre la Catanzarese del tecnico ungherese György Kőszegi fu retrocesso in C.
Altre epoche, altre vite. Catanzaro e Bari, intanto, si ritroveranno domenica al “Ceravolo” per una sfida affascinante, mai banale.