Presupposto inequivocabile: due pareggi (uno dei quali acciuffato in extremis, in casa) nelle ultime due partite, non sono certo leggibili come un “rallentamento” o, peggio ancora, un calo. Vale per lo Spezia, così come per la lotta scudetto tra Napoli e Inter, ad esempio, visti i rispettivi passi falsi.
No, forte dei suoi cinquanta punti, lo Spezia non ha arrestato la sua corsa sul Pisa secondo, distante quattro lunghezze, mentre il Sassuolo gioca un torneo per conto suo.
Ed è importante riuscire nell’aggancio, altrimenti saranno playoff: difficile creare un oceanico distacco con chi insegue, perlomeno Luca D’Angelo sostiene questo, a quarantotto ore dalla partita contro il Catanzaro.
“Credo che la distanza di quindici punti sulla quarta per evitare, da regolamento, che si disputino i playoff, sia impossibile da ottenere” ammette il tecnico pescarese dai microfoni della sala multimediale “Capellazzi”.
Si lascia andare a questa osservazione, quindi: “Nessuna formazione di alto livello si farà ‘mangiare’ quindici punti, credo sia fantascienza!“, aggiunge, chiudendo definitivamente la questione.
Eppure sarà il campo a dare riscontro, tra qualche settimana, perché la formazione ligure è perfettamente in grado di generare questo scenario, non remoto.
Domenica al “Picco” arriverà allora il Catanzaro, quinto insieme alla Juve Stabia, per cui l’incontro sarà tutt’altro che abbordabile per i bianconeri. E gli uomini di Caserta non perdono proprio dal match dell’andata, sotto Natale, tra l’altro.
“Dopo i playoff dello scorso anno il Catanzaro continua a far bene – osserva D’Angelo, proiettandosi alla partita -. Non sarà semplice, perché è una squadra che sa palleggiare molto bene e noi dovremo essere in grado di rubar palla per fare una grandissima partita”.
A parte i lungodegenti Soleri e Sarr, lo Spezia ritrova Di Serio e Nagy, mentre servirà temporeggiare qualche giorno per riavere Elia dopo la contusione alla caviglia, ma la rifinitura di domani potrà sciogliere qualche altro nodo.
Il tutto in un clima di rinnovato entusiasmo, specie in seguito alla presentazione ufficiale del vicepresidente Paul Francis il quale, in un incoraggiante italiano, annuncia il futuro arrivo di nuovi investitori nel club.
Entusiasmo che, per la cronaca, si estenderà completamente in un “Alberto Picco” verso il tutto esaurito, dove il settore ospiti si tingerà di giallorosso.
Ciliegina sulla torta, poi, il confronto tra due dei capicannonieri del torneo, Pio Esposito e Pietro Iemmello, entrambi a tredici gol insieme a Laurienté del Sassuolo: “I suoi due ‘competitor’ saranno magari più esperti, ma non sono sorpreso dal rendimento di Esposito – rivela D’Angelo -. Può superarli“.
Il rammarico per le occasioni sciupate a Modena e “per aver preso gol nell’unica occasione concessa all’avversario” pesa ancora sull’allenatore degli spezzini, sempre perentorio e di poche parole.
Atteggiamento trasferito in campo, da uomo pragmatico, in vista di un match che potrà dire tanto in chiave promozione diretta.